Vivi le feste senza sensi di colpa

Goditi queste feste, senza sensi di colpa.

Dicembre è arrivato (ed è quasi finito). E con lui le lucine, l’entusiasmo… e quella sensazione costante di dover far entrare tutto in giornate che sembrano sempre troppo corte. Tra lavoro, traffico, impegni, recite scolastiche, cene, aperitivi, regali all’ultimo minuto, anche per me — che di movimento e benessere ci vivo dentro — questo mese è una piccola impresa quotidiana. E se a volte il Pilates, lo yoga, il respiro consapevole sembrano non bastare, la verità è semplice: siamo tutti sulla stessa slitta impazzita.

Proprio per questo oggi voglio ricordarti una cosa che ripeto spesso anche a me stessa: premi pausa. Perché se non ti prendi tu cura del tuo benessere, nessuno può farlo al posto tuo.

Dicembre è anche il mese delle tentazioni (meravigliose): panettone, pandoro, vin brûlé, cioccolata calda con panna, buffet infiniti. A Milano si mangia praticamente in modalità degustazione continua. E va benissimo così.

Hai passato l’anno, spero per te, ad attivare il core, respirare, allungare, ascoltare il tuo corpo. Ora goditi anche il piacere. Con consapevolezza, non con sensi di colpa.

Qui sotto ti lascio 8 consigli semplici, quelli che applico io per prima quando tutto accelera troppo.

1. “Muoviti ogni giorno, anche pochissimo”

Nei mesi “normali” è facile essere costanti. A dicembre no. E va bene così.

Il mio consiglio è questo: abbassa l’asticella, ma non azzerarla.

Cosa funziona davvero:

* 5 minuti di mobilità appena sveglio – Sul mio instagram c’è una breve routine .
* anche solo 3 esercizi al giorno possono aiutarti a rovare l’equilibrio.
* Un respiro profondo e consapevole tra un impegno e l’altro.

Il corpo non chiede tanto. Chiede **continuità**.

2. “Pianifica per liberare la testa”

Quando ho troppe cose in testa, mi sento stanca ancora prima di iniziare la giornata.

Scrivere tutto mi aiuta tantissimo:
* 3 cose importanti da fare (non di più).
* Gli orari reali, non quelli ideali.
* Anche i momenti di pausa vanno in agenda.

Non è rigidità. È rispetto per il tuo tempo.

3. “Bevi acqua (davvero)”

Sembra banale, ma è una delle prime cose che salta quando siamo di corsa e che le mie insegnanti mi ricordano sempre.

Io mi accorgo subito quando bevo poco:
* più stanchezza
* più fame nervosa
* più tensioni muscolari

Un trucco semplice: un bicchiere d’acqua ogni volta che cambi attività.

4. “Accetta l’imprevisto”

Dicembre è il mese in cui tutto cambia all’ultimo momento.

Allenare la flessibilità mentale è importante quanto allenare il corpo:
* Se salta un allenamento, non punirti.
* Se un programma cambia, respira.
* Se non riesci a fare tutto, va bene così.

L’equilibrio non è controllo. È adattamento.

5. “Lascia perdere il “tutto o niente”

Questa è una delle trappole più comuni.

Non esiste:
* “Ormai è andata”
* “Tanto a gennaio ricomincio”
* “Se non posso fare tutto, non faccio niente”

Esiste fare quello che puoi, oggi. Ed è sempre abbastanza.

6. “Muoviti con qualcuno”

Allenarsi insieme cambia tutto.

Una camminata parlata, una classe condivisa, anche solo uscire di casa con qualcuno:
* ti motiva
* alleggerisce
* ti fa sentire meno solo

Il movimento è anche relazione.

7. “Assaggia tutto, senza fare il bis”

Io credo molto in questo principio.

Mangia tutto quello che ti va:
* lentamente
* con presenza
* senza giudicarti

Il corpo sa quando è soddisfatto, se lo ascolti.
La moderazione non è rinuncia. È eleganza.

8. “Ascolta il tuo corpo (sempre)”

Se c’è una cosa che dicembre ci insegna è questa:
il corpo parla prima della mente.

Se sei stanco, riposa.
Se sei teso, allunga.
Se hai bisogno di rallentare, fallo.

Non stai perdendo terreno. Stai costruendo equilibrio.

 

 

Grazie per ogni respiro, ogni movimento, ogni momento condiviso. Siete la mia motivazione quotidiana.
Ti auguro un dicembre caldo, pieno, vero. E un nuovo anno che inizi esattamente da qui: da te.

Con affetto,
Maria Luisa
Allyoucanfit 

Il giusto mindset
Maria Luisa Valente

Vivi le feste senza sensi di colpa

Dicembre è arrivato (ed è quasi finito).
E con lui le lucine, l’entusiasmo… e quella sensazione costante di dover far entrare tutto in giornate che sembrano sempre troppo corte.

Tra lavoro, traffico, impegni, recite scolastiche, cene, aperitivi, regali all’ultimo minuto, anche per me — che di movimento e benessere ci vivo dentro — questo mese è una piccola impresa quotidiana.
E se a volte il Pilates, lo yoga, il respiro consapevole sembrano non bastare, la verità è semplice: siamo tutti sulla stessa slitta impazzita.

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Maria Luisa Valente

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Dicembre è arrivato (ed è quasi finito).
E con lui le lucine, l’entusiasmo… e quella sensazione costante di dover far entrare tutto in giornate che sembrano sempre troppo corte.

Tra lavoro, traffico, impegni, recite scolastiche, cene, aperitivi, regali all’ultimo minuto, anche per me — che di movimento e benessere ci vivo dentro — questo mese è una piccola impresa quotidiana.
E se a volte il Pilates, lo yoga, il respiro consapevole sembrano non bastare, la verità è semplice: siamo tutti sulla stessa slitta impazzita.

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10 falsi miti sul pilates

10 falsi miti sul pilates

Sul Pilates ormai se ne sentono e se ne leggono di ogni tipo. Da quando è diventato una delle discipline più trendy nel panorama del fitness, si è creata tantissima confusione su quali siano – o non siano – i benefici che apporta al nostro corpo. In anni di lavoro come trainer, ho sentito davvero di tutto: dalle convinzioni più divertenti a quelle che rischiano di far perdere grandi opportunità a chi vorrebbe iniziare.

Oggi voglio fare chiarezza e raccontarti i 10 falsi miti sul Pilates che incontro più spesso — così potrai finalmente capire cosa aspettarti davvero da questo metodo straordinario.

1. “Il Pilates è un allenamento da donne”

Assolutamente no! Il Pilates è stato creato da un uomo, Joseph Pilates, ed era originariamente usato per riabilitare soldati e, successivamente, allenare ballerini… uomini e donne. È un metodo completo, adatto a chiunque e a tutte le età.

2. “È una disciplina troppo facile”

Chiunque arrivi a lezione con questa convinzione resta totalmente spiazzato. Il Pilates, in origine chiamato Contrology, si basa principalmente sul controllo del respiro, della postura e del movimento. Tenere insieme tutti questi aspetti e portare a casa una lezione fluida è tutt’altro che semplice.

3. “È solo stretching, non fa sudare”

Dipende dalla tipologia di lezione! Esistono sessioni più dolci e rilassanti, ma ci sono anche protocolli estremamente intensi che fanno lavorare tutto il corpo e aumentano la frequenza cardiaca.

4. “Non serve per tonificare”

Falso. Il Pilates sviluppa forza funzionale al movimento, soprattutto del core, ma anche di gambe, glutei, braccia e schiena. Il muscolo diventa più efficiente — non più grande, certo — ma sicuramente più forte.

5. “È solo una moda del momento”

Praticato da quasi un secolo, è uno dei pochi metodi di allenamento che ha resistito a tutte le mode fitness. La sua massima notorietà è arrivata in una fase in cui sempre più persone prestano attenzione non solo all’estetica ma anche alla salute. L’importanza dell’allenamento consapevole sta diventando sempre più rilevante.

6. “Il Pilates va bene solo per chi ha mal di schiena”

È vero che aiuta enormemente chi soffre di dolore lombare, ma non è l’unico obiettivo. Il Pilates migliora postura, equilibrio, mobilità, forza e consapevolezza corporea: è utile per tutti, dai sedentari agli atleti.

7. “Pilates e yoga sono la stessa cosa”

Due discipline meravigliose, ma completamente diverse. Il Pilates è più tecnico, basato su allineamento, controllo e stabilizzazione. Lo yoga ha una dimensione spirituale e filosofica che nel Pilates non è centrale.

8. “Per iniziare serve essere già allenati”

No: il Pilates ti aiuta a diventare allenato. Le lezioni sono progressive e personalizzabili. Anche chi non si muove da anni può iniziare in sicurezza.

9. “Il Pilates con le macchine è più difficile”

I letti d’ospedale sono stati il primo prototipo dell’attuale Cadillac. Joseph Pilates ha poi ideato il Reformer, la Chair e tutti gli altri attrezzi — più o meno noti — che supportano il suo metodo. Il tappetino, paradossalmente, è lo strumento più “difficile” su cui allenarsi, perché è quello che prevede meno supporti.

10. “Il Pilates fa dimagrire”

No! Il Pilates non fa dimagrire direttamente, ma migliora l’efficienza del nostro corpo rendendo i movimenti più performanti. Se abbinato a una corretta alimentazione e all’allenamento con i pesi, migliora la capacità di consumare calorie.

Quindi, perché dovremmo praticarlo?

Il Pilates è molto più di una semplice moda. È stata un’intuizione incredibile: efficace, sicuro e adatto a tutti. Se stai pensando di provarlo, sappi che non è mai troppo tardi per iniziare… e una volta scoperta la sensazione di equilibrio e forza che regala, non torni più indietro.

Se vuoi approfondire, ti aspettiamo da Allyoucanfit Studio o nella Allyoucanfit Academy.
Il giusto mindset
Maria Luisa Valente

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Dicembre è arrivato (ed è quasi finito).
E con lui le lucine, l’entusiasmo… e quella sensazione costante di dover far entrare tutto in giornate che sembrano sempre troppo corte.

Tra lavoro, traffico, impegni, recite scolastiche, cene, aperitivi, regali all’ultimo minuto, anche per me — che di movimento e benessere ci vivo dentro — questo mese è una piccola impresa quotidiana.
E se a volte il Pilates, lo yoga, il respiro consapevole sembrano non bastare, la verità è semplice: siamo tutti sulla stessa slitta impazzita.

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